LA STORIA

La Società di Storia patria per la Sicilia orientale è stata fondata nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Catania il 15 marzo 1903, per iniziativa di un ristretto gruppo di docenti universitari, intellettuali e cultori di storia, composto da Vincenzo Casagrandi, Michele Catalano Tirrito, Pietro Delogu, Francesco Guardione, Fedele Marletta, Pietro Rivoire, Agostino Rossi e Antonio Zocco-Rosa. 
L'8 aprile dello stesso anno l'Assemblea dei soci fondatori, presieduta da Vincenzo Casagrandi, approvò lo Statuto della nuova associazoine, che ebbe sede per più di mezzo secolo nel palazzo centrale dell'Università.
Con regio decreto del 28 maggio 1922, n. 891, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 165 del 14 luglio 1922, la Società di Storia patria per la Sicilia orientale veniva eretta in Ente morale e ne veniva approvato il relativo Statuto.
In seguito alla creazione della Giunta centrale per gli studi storici (r.d. 20 luglio 1934 n.1226) e al riordino della rete nazionale delle società storiche (rr.dd. 107 e 109 del 25 febbraio 1935) la Società ha assunto la denominazione di Regia Deputazione di storia patria per la Sicilia, Sezione di Catania, mantenendo tale nome fino al 1947.
Riassunta l'antica denominazione, la Società di storia patria per la Sicilia orientale si è dotata di un nuovo Statuto, deliberato dall'Assemblea dei soci nell'adunanza del 14 gennaio 1951, approvato con decreto del Presidente della Repubblica del 18 giugno 1952, n. 4559, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 26 maggio 1952.
Nel 1955 la Società si è trasferita nei locali di Palazzo Tezzano, dove tuttora ha la propria sede.
Lo Statuto vigente è stato approvato dall'Assemblea generale dei soci del 14 maggio 2019 e modificato dall'Assemblea generale dei soci del 19 dicembre 2019.